| Emanuele, bassista delle Vibrazioni, per le Sue performance artistiche ha scelto un basso Fender® Precision Classic '50.
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BIO DI EMANUELE GARDOSSI
Nasce a Milano il 14 marzo 1976
e si appassiona alla musica sin da bambino. Intuisce di esservi portato
quando esegue "Giochi Proibiti" (brano ben noto ai virtuosi della
chitarra classica e tratto dalla colonna sonora dell'omonimo film di
Rene' Clement) dopo averlo imparato semplicemente osservando le mani del
fratello Andrea che si muovono sulla tastiera della chitarra. Decide,
quindi, di studiare musica ed incontra il Maestro Giuseppe Borrello, che
sara' fondamentale nella sua formazione, poiche' gli insegnera' le basi di
teoria e solfeggio, dell'armonia e lo accompagnera' nel primo approccio
con lo strumento: da subito il basso elettrico. Diventato adolescente,
Emanuele sa gia' che suonare davanti ad una platea e' quello che desidera:
si fa cosi' "ingaggiare" dal gruppo in cui il fratello suona la chitarra
elettrica e dal 1991 al 1993 si esibisce con i Kazzuola, band metal.
Nello stesso periodo, sui banchi di scuola, conosce Alessandro Deidda
(attuale batterista del Le Vibrazioni) ed insieme fondano i Bad Apples,
band che esegue cover e brani originali in stile rock e funky. Nel 1995
i Bad Apples (con Francesco Sarcina alla chitarra e Gianni Resta alla
voce) cambiano nome in Majora e suonano pezzi originali rock. Per la
prima volta Emanuele affronta uno studio di registrazione; i Majora,
infatti, incidono un demo che li portera' nel 1997 a vincere il concorso
Rock Targato Italia e ad esibirsi in numerosissimi live. Deciso a
sperimentare nuovi generi e sonorita', nel 1998 Emanuele lascia i Majora
e si dedica al blues, formando i Buzz, con i quali suonera' fino al 2000.
Dal 2000 al 2008 Emanuele torna a suonare con Gianni Resta, all'interno
del progetto "Gianni Resta e quelli del bar". La band suona swing,
musica cantautorale e rock italiano e registrera' l'album "Vinco e Torno,
esibendosi per ben otto anni e diventando ospite fisso del
Caravanserraglio, serata "storica" della Casa 139 di Milano. Nel 2007
viene chiamato da Alessandro Deidda a ricoprire il ruolo di bassista
della tribute band dei Led Zeppelin che quest'ultimo ha appena deciso di
formare: nascono cosi' Le Zeppole, con Max Galluzzo alla chitarra e
Zoltan Ferrari alla voce. Nel 2008 e' la volta della collaborazione con
Pino Scotto, che chiama Emanuele per incidere il singolo "Dio del
Blues", pubblicato lo stesso anno all'interno dell'album "Datevi
Fuoco". Subito dopo viene chiamato da Francesco Sarcina e Alessandro
Deidda, in sostituzione di Marco Castellani che ha appena lasciato Le
Vibrazioni, per registrare il nuovo singolo della band: "Insolita",
colona sonora del film di Sergio Rubini "Colpo d'Occhio". Nel maggio
dello stesso anno parte per il suo primo tour con Le Vibrazioni, con i
quali suona attualmente, e con cui lo scorso anno ha inciso l'album "Le
Strade del Tempo" (pubblicato da Sony a gennaio 2010) ed il brano
"Invocazioni al Cielo", colonna sonora dei mondiali di calcio 2010 per
Sky Sport. Quando non e' impegnato con Le Vibrazioni, Emanuele da' lezioni
private di basso e collabora con la Rock'n'Roll band alla jam session
night nei R'n'R club di Milano e Rho. |  Foto di Sergione Infuso |  Foto di Sergione Infuso |
 Foto di Sergione Infuso |
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