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Greg Koch e' un insolito guitar hero di Milwaukee, Wisconsin, cresciuto
a poche miglia da Waukesha, luogo di nascita del grande chitarrista e
inventore Les Paul, che si e' imposto all'attenzione come strumentista
eccezionale, didatta e clinician (per Fender). Ed e' stato il
super-virtuoso Steve Vai in persona a notare la maestria di Koch e a
portarlo a firmare per la sua etichetta, la Favored Nations, nel 2001.
Tom Wheeler della rivista Guitar Player lo ha definito un "talento
amichevole" mentre altri critici lo hanno definito "un folle genio" o
"il segreto meglio protetto del mondo dei chitarristi"!
From The Attic, e' la sua dodicesima uscita discografica, terza per l'etichetta tedesca
ZYX/Peppercake, in cui il virtuoso chitarrista si avvale dei servigi di
Tom Good al basso e del batterista Del Bennett dando vita ad un lavoro
mozzafiato, caratterizzato da lick impossibili. Registrato in tempi
brevissimi ("abbiamo registrato 11 tracce in 10 ore," spiega Koch)
nell'attico del chitarrista e sound engineer Chris Hanson a Victorian
nell'East Side di Milwaukee, questa release blues-rock e' impregnata dei
fraseggi funambolici e intelligenti che sono il marchio di fabbrica di
Koch.
Nato a Milwaukee nel 1966, Koch ha appreso le prime nozioni
musicali dal fratello maggiore, per poi venire pesantemente influenzato
dalla figura di Jimi Hendrix, che rimane tutt'oggi una delle sue
principali influenze. Dopo aver studiato chitarra jazz alla University
of Wisconsin-Stevens Point, Koch vinse, nel 1989, il primo premio al
Bluesbreaker Guitar Showdown, la cui giuria era presieduta dal
leggendario bluesman Buddy Guy. In seguito fondo' la band "Greg Koch and
the Tone Controls", i cui spettacoli divennero presto uno degli show
piu' seguiti della regione. La band vinse cinque Wisconsin Area Music
Awards come Blues Artist of the Year ('93, dal '95 al '98), e Koch vinse
personalmente sette WAMA awards come Chitarrista dll'Anno ('92, dal '94
al '99).
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Koch divenne in seguito clinician mondiale per Fender, il piu'
importante costruttore di chitarre e amplificatori. Fondendo doti
tecniche incredibili, la straordinaria abilita' a trovare sonorita'
nuove e bizzarre e una totale devozione allo strumento, Koch ha
sviluppato un approccio completamente inedito ai seminari per chitarra.
Dalla collaborazione col colosso dell'editoria Hal Leonard Corporation,
sono nati metodi presto divenuti best seller come "Guitar Clues:
Operation Pentatonic," "Lead Licks," "Rhythm Riffs" e i celebri DVD
didattici - due per suonare nello stile di Stevie Ray Vaughan (approvati
da Jimmie Vaughan), uno in quello dei Lynyrd Skynyrd, un altro per
affrontare il blues nello stile di mostri sacri come Albert King,
Albert Collins, Elmore James e Guitar Slim e uno per analizzare il suo
stesso stile, intitolato "Guitar Gristle" che ha rivoluzionato il
mondo della didattica grazie alla combinazione tra senso dell'umorismo e
didattica vera e propria, profondamente strutturata.
Nelle note di
The Grip, disco del 2001, Koch descrive il suo approccio chitarristico
come "Chet Hendrix che incontra i King (BB, Albert e Freddie) alla prima
convention Zeppelin-Holdsworth". E dal 2003 ebbe modo di continuare a
mostrare al mondo la combinazione esplosiva fra lick al fulmicotone e
incredibile senso dell'umorismo con i dischi Radio Free Gristle,13 x
12, 4 Days In the South e Live on WMSE, in cui e' accompagnato dal
celebre bassista Roscoe Beck (la lungo a fianco di chitarristi come
Robben Ford e Eric Johnson), dal batterista Tom Brechtlein (fondatore
dei Blueline di Robben Ford e frequente collaboratore di Chick Corea) e
dal carismatico cantante di Austin Malford Milligan (storico frontman
diStoryville e Double Trouble). Nel recente Nation Sack Koch si e' di
nuovo avvalso della collaborazione di Milligan e della sua attuale
sezione ritmica, costituita da Good e Bennett, per un nuovo disco di
inediti (alcuni co-firmati con Milligan), oltre alla cover del brano di
John Lennon "Jealous Guy".
DICONO DI LUI:
"Greg Koch e' il nostro
"ambasciatore" da una dozzina di anni ormai. L'abbiamo mandato ovunque.
La straordinaria abilita' come musicista si abbina, in lui, a una
incredibile capacita' comunicativa e a un esilarante senso
dell'umorismo. Ho lavorato con Greg per anni e posso dire che e' un
musicista e una persona ineguagliabile. E' semplicemente il migliore".
BILL CUMMISKEY, Vice Presidente Relazioni Artisti di Fender Musical
Instruments Corporation
"Musicista incredibile? Vero. Piu' esilarante di
un fumetto? Vero. Pieno di aneddoti folli e divertenti? Vero. E con i
suoi due metri di altezza Greg e' la prova che a volte il vino buono non
sta solo nelle botti piccole. Ho condotto programmi radiofonici per piu'
di 25 anni, e posso dir con certezza che nessuno cattura il pubblico
come Greg." DAVE LUCZAK - conduttore del WKLH Morning Show
"Greg Koch
e' uno di quei chitarristi con tonnellate di chop assassini, ma che ha
il grande dono di non prendersi mai sul serio. ... grandi chop, grande
immaginazione, grande senso dell'umorismo. Non si puo' chiedere di
piu'"! VINTAGE GUITAR MAGAZINE - John Heidt, editor "Sembra che Greg
Koch possa rendere possibile l'impossibile. Non solo e' in grado di
farti girare la testa a 360° come Linda Blair nell'Esorcista con i suoi
lick, ma e' anche in grado di fare perfette imitazioni stilistiche dei
suoi musicisti preferiti con la piu' incredibile nonchalance....". TOM
WHEELER - Direttore e autore di Guitar Player Magazine
"Credo che Greg
Koch sia oggi il miglior chitarrista al mondo. Il suo suono, il suo
stile e il suo feel non hanno rivali nel panorama chitarristico
contemporaneo. E' spaventosamente bravo... e' stato un onore dividere il
palco con lui"! JOE BONAMASSA
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