Cadriano di Granarolo, 15/10/2011 - Sabato 15 ottobre si e' svolto,
presso il Fender Showcase Italia, il primo Fender Custom Shop Open Day,
una giornata interamente dedicata ai fortunati collezionisti e
appassionati italiani che si erano aggiudicati i limitati posti a
disposizione! L'evento si e' svolto in concomitanza con il Fender Custom
Shop Road Show, un tour promozionale-didattico che porta in giro per il
mondo personale del Team Custom Shop Fender (nel nostro caso Mike
Eldred, Fender Custom Shop Marketing Director e Dale Wilson, Master
Builder), con lo scopo di presentare al pubblico la struttura e gli
obiettivi del Fender Custom Shop, dando al contempo dimostrazione
pratica di alcune delle tecniche costruttive utilizzate. "Siamo molto
orgogliosi di ospitare questo primo Open Day nella struttura del Fender
Custom Shop Showcase" dice la dott.ssa Patrizia Bauer, presidente della
M. Casale Bauer S.p.A., a introduzione dell'evento, "struttura nata nel
2008 proprio con l'intento di ospitare e dare una giusta collocazione a
strumenti che rappresentano il meglio della produzione Fender, un
marchio divenuto in oltre sessant'anni di storia una vera e propria
icona culturale". Mike Eldred, direttore del marketing per il Fender
Custom Shop ed in passato egli stesso Master Builder, ha tracciato le
linee della storia del Custom Shop dagli esordi ("il Custom Shop e' nato
nel 1986 da un'idea di Bill Schultz, storico presidente della Fender
post-CBS, il quale constato' come stessero prendendo sempre piu' piede, in
quel periodo, costruttori come Schecter, Charvel, e molti altri, che
proponevano strumenti le cui linee e i cui contenuti attingevano
chiaramente alla tradizione Fender, venendo d'altra parte incontro anche
alle esigenze di nuove leve di musicisti che avevano richieste
specifiche che si discostavano, ad esempio, dal tradizionale design di
una Stratocaster® a tre single-coil: in quel periodo la Fender non
produceva una Strat con pickup humbucker, quindi, chi ne avesse voluta
una era "costretto" a rivolgersi alla concorrenza... Ecco, da questa
esigenza di personalizzazione nacque l'idea del Custom Shop!") fino ai
giorni nostri, toccando tappe fondamentali come l'invenzione della
finitura Relic (nel 1995), l'introduzione della serie Time Machine (nel
1998) e la stretta collaborazione con artisti storicamente associati al
marchio Fender per creare chitarre-tributo che sono divenute ambita
preda di collezionisti di tutto il mondo. Mike ha poi spiegato come la
struttura che era nata in maniera quasi "casuale", come risposta
immediata a un'esigenza di mercato, si sia poi ampliata e focalizzata,
nel corso degli anni, su un ampio ventaglio di iniziative, fino a
maturare linee guida che oggi capeggiano su tutti i muri del Fender
Custom Shop ("costruire il migliori strumenti che Fender possa offrire e
creare un fortissimo legame di fiducia e rispetto con i nostri clienti,
siano essi grandi professionisti o semplici appassionati: chiunque si
rivolga a noi per realizzare il proprio "sogno a sei corde" deve poter avere lo stesso
trattamento e la stessa attenzione di Eric Clapton o Jeff Beck"). E'
stato poi il turno di Dale Wilson, Master Builder da quest'anno, che ha
raccontato brevemente la sua esperienza alla Fender, per poi passare
alle.. "vie di fatto", dando un saggio delle sue abilita' costruttive
rifinendo una tastiera sotto gli occhi ammirati del pubblico presente. A
conclusione di questo lungo incontro, Mike Eldred ha voluto dedicare
grande spazio alle numerose domande provenienti dal pubblico,
rispondendo con cortesia e professionalita' a quesiti tecnici di ogni
genere, salvo poi lasciarsi andare a una jam da brividi sul palco dello
Showcase e rivelare la mano di un grande chitarrista, il lato meno noto
al pubblico degli appassionati di liutaio sopraffino!
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Foto © Fulvio Cappanera: lo staff Casale Bauer con il Team
Fender Custom Shop |
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