| PERIODO
LEO FENDER (1954-1965)
Nel maggio 1954 vengono distribuite le prime chitarre Stratocaster.
Il periodo “Leo Fender” va dunque dal 1954 al 1965,
anno in cui la proprietà del marchio Fender passò
alla CBS.
Le caratteristiche salienti della Stratocaster sono:
1. ponte che prevede la regolazione separata di ciascuna corda con
applicato il “tremolo sincronizzato”, un meccanismo
per ottenere un particolare effetto di modifica dell’intonazione
della corde attraverso una leva;
2. corpo, in frassino, efficacemente sagomato e smussato per ottenere
leggerezza ed ergonomicità, con la doppia spalla mancante
per agevolare il raggiungimento delle note in fondo al manico;
3. manico in acero avvitato al corpo, con anima di acciaio interna
regolabile, e con tastiera ricavata direttamente su di esso;
4. tre pickup a bobina singola forniti di tre controlli (volume,
tono per il pickup al manico e tono per il pick up centrale) e di
un selettore per i pick up facilmente raggiungibili con la mano
destra.
Tutto questo conferiva alla Stratocaster un aspetto complesso e
avveniristico. Le modifiche principali di questo periodo sono due:
nel 1956 il corpo cominciò ad essere in ontano e nel 1959
la tastiera cominciò ad essere fabbricata in palissandro
e incollata sul manico. Dapprima sia la tastiera che il manico erano
piallati piatti (slab board) poi, nel 1962, si pensò di incurvare
la superficie di contatto tra manico e tastiera. La tastiera in
seguito diventata sempre più sottile, Queste modifiche andarono
a modificare il suono, rendendolo più pieno e meno squillante.
La colorazione di serie era sunburst a due colori e, dal 1959, a
tre colori. Sunburst è un tipo di finitura che prevede l'applicazione
di una colorazione scura, solitamente nera, alle parti esterne della
cassa che diventa progressivamente più chiara e luminosa
man mano che ci si avvicina al centro del corpo. Nel 1956 prese
piede l’idea di fornire chitarre a tinta unita su richiesta
del cliente (custom colors), idea ufficializzata definitivamente
solo nel 1962, mentre nel 1957 diventa standard la colorazione blonde.
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1.
Stratocaster 1954
Anni di produzione: 1954-1965
Anno: 1954
Numero di serie: 0886
Manico: manico a forma di D in acero con tastiera ricavata
Corpo: frassino
Colore: sunburst due colori (two tone sunburst)
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
(staggered)
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Tomassone
Questa è una delle prime Stratocaster costruite. La
concezione di questa chitarra è simile a quella delle precedenti
Broadcaster e Telecaster, con il manico avvitato e pickup a bobina
singola, ma la Stratocaster è assai più complessa:
il ponte ha sei sellette e prevede un meccanismo denominato “tremolo
sincronizzato”, i pickup sono diventati tre, con i poli
ad altezze differenziate (staggered), i controlli sono più
sofisticati e la forma del corpo è sagomata e smussata,
con la doppia spalla mancante. Infine, si noti che la presa per
il cavo è ricavata in un incavo del corpo e nel retro del
corpo figura una placca dalla quale si accede al meccanismo del
tremolo. L’insieme di questi elementi si distanzia dal classico
profilo della chitarra tradizionale.
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2.
Stratocaster 1956
Anno di produzione: 1954-1965
Numero di serie: 12056
Manico: manico a forma di V (V neck) in acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano
Colore: sunburst due colori
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Adda
Strumento integralmente originale, che conserva tuttora tutte
le saldature originali. La tastiera non è mai stata ritastata.
Si tratta di condizione da ritenersi assolutamente eccezionale.
Si noti che, come in tutte le Stratocaster fino alla 1977, i controlli
di tono agiscono solo sui pickup al manico e centrale, mentre
a quello al ponte, inclinato per differenziare la risposta degli
acuti, si applica solo il volume. Come si vedrà, col passare
del tempo la parte dei controlli delle Stratocaster è diventata
però più sofisticata.
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3.
Stratocaster 1956
Anno di produzione: 1954-1965
Numero di serie: 08863
Manico: manico in acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano
Colore: sunburst due colori
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Proprietà Brewis
Questa chitarra è stata suonata da GEORGE HARRISON (25/2/1943
Liverpool, UK – 29/11/2001 Los Angeles, USA), membro dei Beatles
fino al loro scioglimento e, in seguito, cantante e autore di grande
successo fino alla recente scomparsa. Nel documento video Curves,
contours and body horns, disponibile nella sezione DVD di questa
mostra, è possibile vedere George Harrison mentre suona lo
strumento.
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4.
Stratocaster 1959
Anni di produzione: 1954-1965
Numero di serie: 38217
Manico: a forma di C in acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano
Colore: Fiesta Red
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Adda
Fin dai primi anni, Leo Fender cercava di differenziare le chitarre
offrendo al cliente la possibilità di scegliere tra varie
opzioni (colore del corpo, nichelatura o doratura delle parti
metalliche). Era l’idea della “personalizzazione”
che già emergeva e che tanta importanza avrà in
futuro. Questo strumento, ad esempio, è verniciato in Fiesta
Red (la tinta standard era il sunburst) ed ha tutte le parti metalliche
(comprese le molle del vibrato) dorate.
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5.
Stratocaster 1959
Anni di produzione: 1954-1964
Numero di serie: 38990
Manico: in acero con tastiera in palissandro a base inferiore
piatta (slab board)
Corpo: ontano
Colore: sunburst a tre colori
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Adda
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6.
Stratocaster 1964
Anni di produzione: 1954-1965
Numero di serie: L50716
Manico: acero con tastiera in palissandro a base inferiore curva
(curved board)
Corpo: ontano
Colore: Seafoam Green (colorazione assai rara nella gamma dei
cosiddetti custom colours)
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Adda
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7.
Stratocaster 1961
Anni di produzione: 1954-1965
Numero di serie: 64351
Manico: acero con tastiera in palissandro a base inferiore curva
Corpo: ontano
Colore: sunburst tre colori
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Gallagher
Questa chitarra è particolarmente pregiata: è la
chitarra di RORY GALLAGHER (2/3/1948, Ballyshannon, Co. Donegal,
Eire – 14/6/1995, London, UK), stimato chitarrista e cantante
rock-blues irlandese che conobbe grande fama negli anni 70 con
progetti a proprio nome e con il suo gruppo, i Taste. Nei suoi
concerti, Rory Gallagher suonava soprattutto la Stratocaster.
Si noti che la chitarra mostra evidenti segni d’usura. Questo
non perché non sia stata trattata con le dovute cure. Piuttosto,
era lo stile chitarristico di Gallagher, energico e vigoroso,
che col tempo ha usurato uno strumento che, comunque, risale al
1961.
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