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CBS (1965-1985) – PRIMA PARTE
Il 5 maggio 1965 la Fender Electrical Instruments fu acquistata
per 13 milioni di dollari dalla CBS (Columbia Broadcasting System),
una multinazionale dell’intrattenimento. Il passaggio prese
forma durante il 1964, ma fino alla fine del 1965 non si videro
particolari effetti. Il primo evidente segnale che qualcosa stava
cambiando si presentò in dicembre, quando la paletta divenne
molto più grande di quella tradizionale. Da allora cominciarono
una serie di interventi che avviarono la Stratocaster verso quella
che unanimanente è considerato un periodo difficile: il decennio
1971-1981.
In questo decennio la Stratocaster fu infatti al centro di modifiche
sostanziali. Alcune furono migliorie, come il dispositivo di aggiustamento
dell’angolo di incidenza e la regolazione dell’anima
di acciaio del manico dalla paletta, introdotto nel 1971 da Leo
Fender prima di lasciare definitivamente la ditta. Anche il selettore
a cinque posizioni, introdotto nel 1977, fu una miglioria: favoriva
la pratica di attivare contemporaneamente due pickup, che i musicisti
avevano scoperto mettendo in equilibrio il selettore tra due posizioni.
Altre modifiche, invece, si rivelarono impopolari. Tra queste, elenchiamo
quella di fissare il manico con sole tre viti (1971), quella di
sostituire il meccanismo del vibrato a due pezzi con uno a un solo
blocco (1971), ed infine quella di sostituire i pickup a poli regolabili
con pickup a poli fissi (1974). Le modifiche estetiche e del design
del corpo furono altrettanto decisive: dal 1975 la CBS, dopo una
breve transizione, scelse come colore di serie il nero e introdusse
una nuova serie di custom colors che riscossero pochi consensi,
mentre ancor più gravi furono gli interventi nel profilo
ergonomico e la decisione, presa nel 1972, di costruire i corpi
in frassino senza avere l’accortezza di scegliere il frassino
leggero.
Queste e altre modifiche modifiche incidevano sull’estetica,
sull’ergonomicità, sull’affidabilità e
sul suono stesso della Stratocaster. Così, mentre negli anni
’70 la Stratocaster conosceva un successo mai visto grazie
all’ “effetto Hendrix”, e grazie al fatto che
chitarristi celebrati come Eric Clapton e Jeff Beck la adottarono,
negli anni ’70 cominciarono ad essere rivalutate le chitarre
dell’era pre-CBS, cosa che andò a rafforzare la fama
e la diffusione della Stratocaster e, allo stesso tempo, a generare
il “culto” delle Stratocaster d’epoca.
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2.
Stratocaster 1967
Anni di produzione: 1965-1971
Numero di serie: 208685
Manico: acero con tastiera incollata in acero
Corpo: ontano
Colore: sunburst a tre colori
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione
separata
Collezione Adda
Si tratta di un esemplare estremamente raro, sia perché
la tastiera è in acero riportato (maple cap), sia perché
le chitarre del 1967 sono assai poche, sia, infine, perché
la datazione alla base del manico è fatta con timbro ad
inchiostro rosso, anziché nero. La tastiera conserva ancora
i tasti originali. Lo strumento è corredato della fattura
originale di acquisto datata “Ginevra, 24 agosto 1968”.
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4.
Stratocaster
Anno: 1974
Anni 1971-1981
Numero di serie: 555353
Manico: acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano
Colore: Black
Pick up: tre pickup a bobina singola con sei poli ad altezze differenziate
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup
a tre posizioni
Ponte: ponte non tremolo con sei sellette regolabili
Collezione Adda
L’opzione “non tremolo” (hardtail) fu offerta
al pubblico sin dall’inizio della commercializzazione della
Stratocaster. Il ponte di questi strumenti ha solo la piattaforma
d’acciaio fissata sul davanti del corpo della chitarra, sulla
quale sono montate le sellette regolabili. Le corde vengono introdotte
attraverso sei fori praticati sul retro della chitarra, in corrispondenza
del ponte; sistema simile a quello già in uso sulla Telecaster.
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