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LA FABBRICA DEI SOGNI


La personalizzazione è un principio fondamentale della Fender fin dai tempi di Leo. Per indicarlo, in Italia i chitarristi hanno addirittura coniato un neologismo di derivazione anglosassone quale “customizzazione”. Se alla smania di personalizzazione aggiungiamo l’altro punto fermo della produzione della Fender, la qualità, è facile capire i motivi che hanno spinto la Fender a inaugurare un reparto denominato Custom Design Guitar & Manifacturing, meglio noto come Custom Shop, nato nel 1987 su iniziativa di Michael Stevens e John Page. Questo reparto è infatti il coronamento della tendenza all’estrema qualità e personalizzazione.
In origine, l’obiettivo del Custom Shop era costruire chitarre prestigiose su ordinazione di artisti professionisti o per le fiere, oppure curare la messa a punto di parti da montare su chitarre standard per rispondere a esigenze particolari. L’idea non era nuova: risaliva al 1979 ed aveva visto come protagonista lo stesso John Page, che aveva partecipato al progetto delle chitarre vintage. All’epoca, però, la Fender versava in cattive acque e l’idea rimase sulla carta. Una volta avviato il progetto, il successo fu tale che lo staff si allargò e la produzione si espanse fino a comprendere modelli celebrativi e altri modelli prestigiosi in produzione limitata. E’ significativo osservare che il dipartimento Ricerca & Sviluppo della Fender venne assorbito dal Custom Shop, con John Page come coordinatore generale di uno staff che raccoglieva designer, ingegneri, liutai, decoratori, intarsiatori e così via.
Da allora il Custom Shop ha prodotto moltissime chitarre, molte delle quali Stratocaster. Come per le chitarre di serie, è però impossibile descrivere in poche righe la ricca produzione del Custom Shop se non nelle sue linee molto generali. Essa comprende anzitutto chitarre celebrative, repliche di chitarre famose, chitarre del tutto originali e modelli progettati insieme ai musicisti stessi. Si tratta di chitarre di grande pregio e valore poiché di produzione limitata, progettate con cura e spesso costruite con procedimenti artigianali quali l’intarsio e la decorazione a mano. Il Custom Shop ha poi lanciato sul mercato, in epoca più recente, anche serie non in produzione limitate ispirate ai modelli d’epoca, quali ad esempio la Relic, che simula una chitarra d’epoca molto usata e consumata, o la Closet, che invece riproduce una chitarra d’epoca usata ogni tanto con grande cura.
In questa vetrina riportiamo inoltre alcune chitarre che, pur non provenendo dal Custom Shop, si distinguono comunque dalla produzione di serie passata e attuale perché di particolare pregio o per la loro storia.

1. Custom Shop — The Jimi Hendrix Monterey Pop Stratocaster 1997
Numero di serie 136 di 210
Progetto: John Page in collaborazione con Janie Hendrix (Jimi Hendrix Estate) e Lou Adler e Howard Frank (The Monterey International Pop Festival Foundation)
Decorazioni a mano: Pamelina Hovnatanian
Manico in acero con tastiera in palissandro
Corpo in ontano
Pick up: tre pick a bobina singola
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato Vintage Stratocaster
Collezione M. Casale Bauer
Spesso il Custom Shop si è dedicato a ricreare le chitarre dei “grandi”, a volte in maniera filologica, altre volte con aggiornamenti pur nel rispetto del modello originale. Questa chitarra, ad esempio, riproduce la chitarra che Jimi Hendrix bruciò e distrusse al Festival di Monterey. Ne sono stati prodotti solo 210 esemplari.

 

2. Custom Shop — Custom Clapton Stratocaster “Blackie” 2004
Numero di serie: CN95934
Manico: a V non accentuato in acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano scelto
Colore: Black
Pick up: tre pick a bobina singola Vintage Stratocaster Noiseless
Controlli: tre controlli (volume, tono generale, boost generale) e selettore pickup a cinque posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato Vintage Stratocaster tipo “blocked” (tenuto fermo con uno spessore in legno inserito nel blocco d’inerzia, per impedirgli di fluttuare)
Collezione M. Casale Bauer
Questa chitarra riproduce la famosa chitarra “Blackie” di Eric Clapton in tutte le sue caratteristiche, ma con le opportune migliorie che l’elettronica moderna permette (vedi ad esempio i pickup Noiseless).

 

 

3. Custom Shop — Custom Rory Gallagher Strat 2004
Numero di serie: R19558
Manico: a forma di C (primi anni ’60) in acero con tastiera in palissandro a base inferiore piatta
Corpo: ontano scelto
Colore: sunburst 3 colori
Pick up: tre pickup a bobina singola Custom 60s
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a tre posizioni
Ponte: tremolo sincronizzato American Vintage
Collezione M. Casale Bauer
Questo modello è stato costruito come tributo a Rory Gallagher, importante chitarrista rock-blues irlandese deceduto nel 1995. E’ stata artificialmente consumata e invecchiata per riprodurre l’originale. Inoltre, per mantenere la replica fedele all’originale, le meccaniche sono 5 Sperzel ed 1 Gotoh, ed uno dei due segnatasti alla dodicesima posizione è stato realizzato in plastica bianca, sostituendo così l’originale.

 

 

4. Custom Shop – Custom Stevie Ray Vaughan Tribute Strat 2004
Anno di produzione: 2004
Numero di serie: JC069
Manico: acero con tastiera in palissandro
Corpo: ontano scelto
Colore: sunburst a 2 colori
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a cinque posizioni
Ponte: tremolo sincronizzato American Vintage
Collezione M. Casale Bauer
Questo modello è stato prodotto recentemente in edizione limitata. Celebra la figura di STEVIE RAY VAUGHAN (3/10/1954, Dallas, TX – 27/8/1990 East Troy, WI), riproducendo fedelmente la sua chitarra. Come quella di Rory Gallagher, essa è stata artificialmente invecchiata e consumata per riprodurre l’originale. Si noti il tremolo “mancino”.

 

 

5. Custom Shop – Harley Davidson 90th Aniversary Commemorative Stratocaster 1994
Numero di serie: DE1-089 di 109
Progettata da John Page, J.W. Black e Pamelina Hovnatanian
Costruita da Scott Buehl e Jason Davis
Intarsi: Pearlworks
Incisioni a mano: Louis Alegre
Manico: acero con tastiera in ebano
Corpo: alluminio
Colore: cromato con alcune parti delle meccaniche placcate in oro
Collezione M. Casale Bauer
Oltre alle chitarre che riproducono le chitarre di grandi chitarristi, il Custom Shop si è anche dedicato alla creazione di chitarre di tipo celebrativo in produzione limitata. Si tratta di pezzi assai ricercati dai collezionisti. Uno dei pezzi più famosi è questa chitarra dedicata al novantesimo anniversario della Harley Davidson. Ne esistono altre due versioni: una dorata ed una nera.

 

6. Custom Shop —40th Anniversary Playboy Stratocaster 1994
Numero di serie: 148 su 175
Progettata da John Page, Pamelina Hovnatanian e John Petersen di Playboy
Costruita dal Custom Shop Staff
Decorazioni a mano: Pamelina Hovnatanian
Manico: acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano
Colore: nero con dipinto a mano di Marilin Monroe centrale
Collezione M. Casale Bauer
Nel quarantesimo anniversario della rivista “Playboy”, il Custom Shop ha prodotto, in collaborazione con la rivista stessa, questo affascinante modello. Pamelina Hovnatanian, che al Custom Shop ha decorato moltissime chitarre, ha dipinto una Marilin Monroe sui 175 modelli prodotti.

 

7. Custom Shop — “Aloha” Stratocaster. The Freddie Tavares Commemorative Stratocaster 1994
Numero di serie: 049 di 153
Progettata da John English, George Amicay e John Page
Costruita dal Custom Shop Staff
Intarsi: Larry Sifel, Pearlworks
Incisioni a mano: Ron Chacey
Manico in acero con tastiera ricavata
Corpo in alluminio
Colore: Cromato
Questa chitarra celebra un importantissimo collaboratore di Leo Fender, al suo fianco fin dal 1953 e con un ruolo centrale nella definizione del progetto della Stratocaster: Freddie Tavares. Esistono altre due versioni: una dorata ed una nera.

 

8. Custom Shop – 40th Anniversary Stratocaster 1994
Anno di produzione: 1994
Numero di serie: 119 su 150
Manico: in acero con tastiera ricavata
Corpo: ontano
Colore: sunburst a due colori
Pick up: tre pickup a bobina singola Custom Shop Vintage Stratocaster 1954
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a cinque posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione separata
Collezione Tomassone
Modello creato per celebrare il quarantennale della nascita della Stratocaster, nel 1994.

 

 

9. Custom Shop – 50th Anniversary 1954 Stratocaster 2004
Numero di serie: 4017
Costruita dal Custom Shop Staff
Manico: a forma di U in acero con tastiera ricavata
Corpo: frassino “premium”
Colore: sunburst a due colori
Pick up: tre pickup a bobina singola
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a tre posizioni
Collezione Adda
Questo modello è l’esatta replica dell’originale del 1954 (prima versione, con i numeri di serie incisi sulla placca copri-molle, anziché su quella metallica di fissaggio del manico al corpo). E’ stato autografato sul battipenna da Bill Carson, cantante-chitarrista che all’inizio degli anni ’50 collaborò strettamente con Leo Fender (insieme a Freddie Tavares e George Fullerton) nel disegno e nello sviluppo della Stratocaster.

 

 

 

10. Custom Shop — Custom Sparkle Stratocaster 60 2004
Numero di serie: R18630
Progettata e costruita da Custom Shop Staff
Manico in acero con tastiera in palissandro
Corpo in ontano
Colore: Sparkle Green
Pick up: tre pickup a bobina singola
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a cinque posizioni

 

11. Custom Shop — 1960 Stratocaster relic 2004
Numero di serie: R15590
Manico: a forma di C (primi anni ’60) in acero con tastiera in palissandro
Corpo: ontano scelto
Colore: Daphne Blue
Pickup: tre pickup a bobina singola Strat Custom ‘60s
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo American Vintage
Collezione M. Casale Bauer
Chitarra della serie “Time Machine” che riproduce una chitarra d’epoca consunta dall’uso.

 

 

 

12. Strat Disney 2001
Numero di serie: N8366965
Manico: acero con tastiera in palissandro
Corpo: ontano
Colore: sunburst a tre colori
Pickup: tre pickup a bobina singola
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a cinque posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione separata
Collezione M. Casale Bauer
Si tratta di una chitarra dedicata al settantacinquesimo anniversario della Disney. E’ una chitarra di produzione limitata e indirizzata al solo mercato statunitense.

 

13. Stratocaster ZAI Verona 2004
Numero di serie: 02/60
Progettata da Pierpaolo Adda e Giambattista Zerpelloni
Manico: acero verniciato di nero con tastiera in palissandro
Corpo: ontano
Colore: nero brillante
Pickup: tre pick up a bobina singola serie Vintage
Controlli: tre controlli (volume e due toni) e selettore pickup a tre posizioni
Ponte: ponte tremolo sincronizzato con sei sellette a regolazione separata
Collezione Adda
Si tratta di una chitarra in produzione limitata giapponese. E’ stata prodotta su iniziativa di un negozio di Verona, che ha inteso, varando questo progetto, rendere omaggio ai 50 anni di vita della Stratocaster.

 

14. Fender Dodi Stratocaster – Dodicaster 1998
Numero di serie: 16317789
Progettata da Dodi Battaglia e Pierpaolo Adda
Manico: acero con tastiera ricavata (verniciatura satinata)
Corpo: ontano
Colore: Sapphire Blue Transparent
Meccaniche dorate e battipenna in madreperla
Pickup: tre pick Seymoure Duncan, di cui due a bobina singola (manico e centrale) e uno humbucker SHJB (ponte)
Controlli: tre controlli (volume e due toni), selettore pickup a cinque posizioni e secondo selettore pickup a due posizioni al ponte per selezione humbucker o bobina singola
Ponte: Floyd Rose
Collezione Battaglia
Chitarra signature di Dodi Battaglia di produzione limitata Giapponese. La chitarra qui esposta è una delle due ufficiali consegnate dalla Fender dopo l’approvazione del prototipo. Reca il nome “Dodi” in madreperla al dodicesimo tasto.